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IRAN, LA BELLEZZA SILENZIOSA - Antonella Monzoni

Sala Consiliare

Da giovedì 3 settembre a domenica 6 settembre
Orari: 10:30-12:30 / 16:00-20:00
Ingresso gratuito

 

L’antica Persia, culla di straordinarie civiltà e terra di bellezza unica, è oggi la Repubblica islamica dell’Iran. Qui le esigenze della maggior parte della popolazione - peraltro giovanissima (sette iraniani su dieci hanno meno di venticinque anni) - non soltanto non sono comprese ma sono mortificate, nonostante le recenti tendenze più moderate dell’attuale Presidente Hassan Rouhani.

Si vigila con millimetrica attenzione sull’abbigliamento femminile, sulle acconciature, sul trucco, sulla musica che si ascolta e sui libri che si leggono. Nemmeno i riformisti si oppongono
al chador, alle retate dei Basijì contro le giovani donne non rigorosamente abbigliate, al puritanesimo e all’intolleranza.

Le armi per combattere la mentalità stereotipata e retrograda sono jeans, cellulari e internet. Le spinte innovatrici indotte dai costumi occidentali sono un esempio formidabile dell’energia sotterranea della “bellezza silenziosa”, una bellezza dai tratti inediti, capace di trasformare il mondo.

Antonella Monzoni vive a Modena.
Pratica una fotografia di reportage profondamente umanista con una spiccata cifra intimista tesa all’assimilazione culturale del ricordo. Nei suoi lavori, i simboli e i luoghi della memoria diventano tracce di appartenenza.

Così in “Madame” (Premio Mario Giacomelli 2007 e Selezione Photo Espana-Descubrimientos 2008) e in “Somewhere in Russia” (Premio Chatwin per la fotografia 2007). Nel 2009 con “Ferita Armena” riceve la Menzione Speciale Amnesty International Festival dei Diritti ed è finalista al Premio Amilcare Ponchielli e selezionata al Visa pour l’Image di Perpignan.

Sempre nel 2009 vince il Best Photographer Award al Photovernissage di San Pietroburgo e nel 2010 viene proclamata Autore dell’Anno FIAF. Dal 2011 fa parte del Collettivo Synap (see). Nel 2012 riceve il primo premio VIPA, Vienna International Photo Award. Nel 2013 è finalista del Premio Lo sguardo di Giulia, evento creato da Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere e Autonome) sul tema Chiamala violenza non amore. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Alcune sue opere fanno parte della Collezione fotografica della Galleria Civica di Modena.

Il libro “Madame” (Polyorama Edizioni) ha ricevuto nel 2012 la menzione speciale al Premio Marco Bastianelli.

www.antonellamonzoni.it